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Chikungunya: di cosa si tratta e come riconoscerla

Pensate che le zanzare trasmettano solo la malaria? Ebbene no. I virus trasmessi da questi artropodi sono numerosi. Uno di questi è il Chikungunya, responsabile di diverse epidemie.




CHIKUNGUNYA- Molti non ne avranno mai sentito parlare. Eppure questo virus causa epidemie in molte zone del mondo. Anche l’Italia non ne è esente. Infatti è stata gia colpita da un epidemia di Chikungunya nel 2007. Viene trasmesso da Aedes Albopticus, conosciuta ai più come zanzara tigre. È un virus ad RNA ed il suo nome deriva dalla parola in lingua makonde, il cui significato è “ciò che contorce/piega”. E da questo, potreste già capire i sintomi e segni dell’infezione. In Italia, le aree più coinvolte sono solitamente quelle vicino al mare, in pianura e zone di bassa collina. Questo perché le zanzare tigre sono più diffuse in questi luoghi. Ma come si manifesta il Chikungunya?

chikungunya

La zanzara tigre è la responsabile della Chikungunya. Foto di Thailand free images

SINTOMI/SEGNI- Tra la puntura e la comparsa dei sintomi c’è un breve periodo di incubazione. Questo dura circa una settimana (2-12 gg). Poi compare febbre alta, anche 40 gradi o più, accompagnata da dolori muscolari ed articolari. Questi dolori sono così intensi, che i soggetti affetti evitano qualsiasi movimento pur di non provare dolore. La Chikungunya può accompagnarsi anche a cefalea, nausea, debolezza, dolore retro-orbitale e ad un rash cutaneo (maculopapulare). Solitamente colpisce bilateralmente le piccole articolazioni, che possono diventare gonfie(edematose). I dolori e la rigidità articolare causano più problemi al mattino. Le più coinvolte sono le articolazioni di mani, piedipolsi e caviglie, ma possono essere coinvolte anche le articolazioni più grandi. La Chikungunya ha un decorso solitamente favorevole e la terapia è semplicemente sintomatica( FANS o paracetamolo). Unica nota “dolente”: la debolezza e i dolori articolari possono protrarsi per 3/4 settimane. In alcuni casi durano anche un anno. Ma una volta infettati dal Chikungunya, acquisirete un’immunità permanente e non ne avrete più alcuna paura.

Alla prossima pillola.

 

 

 

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