0

Sonno: quante ore bisognerebbe dormire?

Il sonno, quel fenomeno misterioso che accomuna ogni forma di vita animale e senza il quale non potremmo sopravvivere. Ma quali sono le fasi del sonno? E quante ore bisognerebbe dormire?




IL SONNO- Molti potrebbero pensare che durante il sonno, le funzioni cerebrali scompaiano. In realtà questo è un processo più che attivo. Diverse aree cerebrali mostrano un’intensa attività elettrica, ben differente dallo stato di veglia. Tutto ciò è dimostrato dal diverso tracciato all’elettroencefalogramma (EEG) tra quando siamo svegli e quando dormiamo. L’addormentamento è un fenomeno caratterizzato dalla graduale disconnessione dall’ambiente esterno. Il sonno è composto da quattro stadi.

sonno

Quante ore bisogna dormire?

STADIO 1- È uno stadio di transizione. Compare quando ci si rilassa, chiudendo gli occhi senza ancora dormire. I movimenti degli occhi rallentano ed il tono muscolare si riduce. La capacità di rispondere agli stimoli si riduce, ma se si viene svegliati, si dichiara fermamente di non essersi addormentati. Possono esserci delle contrazioni muscolari molto veloci, simili a scatti, dette scosse ipniche. Questa fase può accompagnarsi a sensazione di cadere nel vuoto o volare.

STADIO 2- All’elettroencefalogramma compaiono i complessi K e i fusi del sonno. Il tono muscolare ed i movimenti oculari sono ancora più ridotti. La soglia  per il risveglio dal sonno aumenta. Se si viene svegliati in questa fase, si è consapevoli che si stava dormendo. Questo stadio può accompagnarsi anche a brevi sogni.

STADIO 3 e 4- L’EEG mostra onde lente. Questi due stadi si differenziano per la percentuale di onde lente che compaiono nel tracciato. I movimenti degli occhi sono ormai del tutto assenti ed il tono muscolare è quasi a zero. Se si viene svegliati in queste fasi ci si sente piuttosto confusi. I sogni sono ridotti o assenti. Insieme agli stadi 1 e 2, formano il sonno “non REM”.

FASE REM- Durante questo tipo di sonno, l’attività di alcune aree cerebrali è più elevata che in veglia. REM è un acronimo che sta per “Rapid Eye Movement”, cioè movimenti rapidi degli occhi. Il tono muscolare è assente, ma in questo tipo di sonno si eseguono movimenti irregolari e rapidi degli occhi. La soglia per il risveglio è molto alta. Durante questa fase si fanno sogni intensi e prolungati.

QUANTE ORE DORMIRE- Il ciclo di sonno nell’uomo dura circa 90/110 minuti e si ripete quattro o cinque volte durante la notte. Dipende da quanto si dorme. In età adulta dominano gli stadi profondi 3 e 4, mentre questo diminuisce di molto con la vecchiaia. Infatti il riposo dell’anziano è più frammentato, con più risvegli ed in realtà dormono di meno. Si sente dire che si dovrebbe dormire almeno otto ore al giorno. Ma il tempo necessario per ottenere un buon riposo, ha una certa variabilità individuale. Non esistono valori assoluti. Alcune persone hanno bisogno di meno di 5 o 6 ore per sentirsi completamente riposate. Queste sono dette dormitori brevi. Quindi non si tratta necessariamente di insonnia. Altri invece sono detti dormitori lunghi ed hanno bisogno di 8/9 ore o più. Che tipo di dormitori siete?

Alla prossima pillola

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *